L’archivio di Giovanni Sgambati / Giovanni Sgambati’s Archive (ita – eng) – Dr. Eleonora Simi Bonini

Giovanni Sgambati

Giovanni Sgambati

Giovanni Sgambati (1841 – 1914) abitava a Roma in un appartamento delle Assicurazioni Generali in Piazza di Spagna n. 93 che durante la sua vita divenne un salotto culturale frequentatissimo, una lapide al portone lo ricorda. Nel 1993, dopo la morte della nuora, l’appartamento fu venduto a Rocco Barocco. Nel 1994 il Ministero dei Beni Culturali acquistò nel corso di un’asta di Christie’s tutti gli arredi e i documenti relativi alla casa-studio del musicista. Tutto il suo archivio venne diviso in 2 parti: nella Biblioteca Casanatense furono depositati tutti i suoi documenti e la sua musica, e al Museo degli Strumenti Musicali tutti gli arredi, il suo pianoforte Erard, i quadri, la bacchetta dono di Liszt e lo scanno sul quale Liszt faceva le lezioni alla sua Scuola romana. Nel 2001 sono stata la prima a iniziare a curiosare nell’archivio Sgambati alla Casanatense, ricerca che si realizzò nell’articolo “Giovanni Sgambati nuove informazioni dal suo archivio” pubblicato in «Et facciam dolçi canti» Studi in onore di Agostino Ziino, Lucca, LIM 2003.

Nell’archivio presso la biblioteca Casanatense sono conservate la sua biblioteca quasi tutta di argomento musicale; le sue composizioni manoscritte autografe e a stampa e varie opere di importanti autori alcune manoscritte e a lui dedicate. I documenti sono stati studiati dalla dott.ssa Rita Fioravanti, oggi direttrice della Casanatense, e divisi per argomento: Diplomi, onorificenze e incarichi accademici, tra questi documenti sono conservate anche medaglie e insegne cavalleresche; Corrispondenza (1863-1914), con molte lettere importanti. Fotografie, raccolta di foto di personaggi illustri anche con dedica, tra queste bellissime le foto di Sgambati fatte in varie età; La Nuova Società Musicale, notizie sulla fondazione di questa società con il nome dei soci; Concerti e programmi di sala (1852- 1914), tra i quali importanti e unica sono i programmi dei 60 concerti eseguiti dal Quintetto della Regina al Quirinale dal 1892 al 1900 e a palazzo Margherita in via Veneto dal 1904 al 1908. Tutti questi concerti sono da me descritti in “Feste, concerti, matrimoni e cerimonie religiose alla corte dei Savoia” (1861-1926), «Musica se extendit ad omnia», studi in onore di Alberto Basso, Lucca, LIM 2007.


Giovanni Sgambati (1841 – 1914) lived in Rome in an apartment of Assicurazioni Generali in the Piazza di Spagna n. 93, which became a very popular cultural gathering place, and there is a commemorative stone on that building in memory of it. In 1993, after his daughter-in-law’s death, it was sold to Rocco Barocco. In 1994 the Ministry of Cultural Heritage and Activities bought all the furniture and documents of the musician in a Christie’s auction. His archive was divided into two parts: all his documents and music went into the Casanatense Library and all the furniture went into the Music Instruments Museum (the Erard piano, the paintings, the baton – gift from Liszt – and the seat on which Liszt gave his lessons in his Scuola romana). In 2001 I was the first to begin to study in the Sgambati’s archive in the Casanatense Library. My research is described in my article “Giovanni Sgambati nuove informazioni dal suo archivio”, published in «Et facciam dolçi canti» Studi in onore di Agostino Ziino, Lucca, LIM 2003.

All his music library is preserved in this archive: his autograph handwritten and also printed compositions and many others compositions by other authors, some of them handwritten and dedicated to Sgambati. Dr. Rita Fioravanti, today Director of the Casanatense Library, studied these documents and divided them into sections: Diplomi, onorificenze e incarichi accademici (among them there are also medals and knight emblems); Corrispondenza (1863-1914), with many important letters; Fotografie (photo collection of important people, some of them with dedications, and also beautiful photos of Sgambati at different ages); La Nuova Società Musicale, information about the foundation of this society with an associates’ names list; Concerti e programmi di sala (1852- 1914), among them which the programmes of 60 concerts performed by the Quintetto della Regina at the Quirinal Palace from 1892 until 1900 and at the Palazzo Margherita in via Veneto from 1904 until 1908 are very important and unica. All these concerts are described in my article “Feste, concerti, matrimoni e cerimonie religiose alla corte dei Savoia” (1861-1926), «Musica se extendit ad omnia», studi in onore di Alberto Basso, Lucca, LIM 2007.

(Translation by Marina Madeddu)

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